11 aprile 2014

RANDOM dal Salone del Mobile























In queste poche - ma intense - ore passate al Salone del Mobile ho avuto modo di osservare dall'interno la fauna della Desing Week. Abituata alle Fashion Week e a manifestazioni come Pitti, non mi faccio certo sconvolgere dalle variegature dell'essere umano. Solo che qui è tutto moltiplicato mille. In termini di spazi. E di affluenza. 

Che il Salone sia la fiera del mobile più importante al mondo lo si capisce dall'elevata presenza di cinesi. Cinesi ambo sessi - sia chiaro - che, per quanto ben vestiti possano essere di mattina quando arrivano, al pomeriggio li trovi che arrancano sulle loro gambette storte con vesciche di dimensioni bibliche che non mancano di mostrare a tutti togliendosi le scarpe nei posti meno consoni. Oltre ai cinesi, che sono il 30-40% circa, il resto della fauna del Salone è composto da persone - tante persone - con trolley al seguito il cui uso concreto resta ignoto ai più, tranne che nella sua accezione di "azzoppa persone" quando con una grazia e un'educazione senza pari i portatori-sani-di-trolley te lo sbattono sulle caviglie, passandoti sopra come tu fossi un bicchiere di carta in terra la mattina di Capodanno. Il resto della brulicante folla è composto da standiste col mal di piedi, a cui va tutta la mia stima e la mia comprensione e a cui ho lanciato ripetuti sguardi di intesa nelle loro angoscianti pause-siga;  gente indecisa riguardo alla stagione attuale che nel dubbio opta per un azzeccatissimo abbinamento shorts+piumino che ho guardato con molta compassione, pensando dentro di me al "mi perplime" di Joe Bastianich. E poi gran fighi. E aiutatemi a dire gran fighi. In larga parte etero (ché non è scontato). 

Questo flusso di persone cosi eterogenee mi affascina in maniera morbosa e al contempo mi repelle perché fondamentalmente sono un'asociale e soprattutto sono alta un metro e un barattolo e in mezzo alla folla sono a disagio, una disadattata. Ma nonostante tutto, osservare questo fiume in piena di gente-troppo-avanti mi ha fatto capire che non potevo non fare questa esperienza di vita. Perché, lo so, ve lo state chiedendo dall'inizio... cosa c'entro io col Salone del Mobile? Ebbene, una beata minchia. 

Pur essendo figlia di un arredatrice di interni e migliore amica di una futura architetta, le mie conoscenze in fatto di design si fermano al porta orecchini di Maison du Monde (anzi, no scusate, mi sono pure montata la sedia Ikea da sola) ma il mio amore per il bello, quell'aspirazione da esteta mancata, non ha reparti stagni. E di cose belle al Salone ce n'è davvero tante. Ce n'è da starci male. Da mal di mare. Ho visto almeno 6 camere da letto che voglio, 18 salotti perfetti, 13 camerette per i figli che avrò e una serie infinita di complementi d'arredo da non posso più vivere senza. Ho fatto fuori e dentro per sconfinati km di padiglioni senza neanche rendermene conto, talmente tanti che, per tornare all'entrata est, dalla ovest ho dovuto prendere un bus navetta. E non me ne sono neanche accorta. Era la prima volta che ero lì e avevo gli occhi pieni di scorci di case perfette.






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7 commenti:

  1. Grazie per il tuo resoconto sulla tipologia di persone che affollano il salone del mobile e per aver condiviso con noi queste belle foto. Io pure ho ricevuto tanti inviti ma li ho girati tuti a mia sorella che a breve mi farà sapere come è andata
    Travel and Fashion Tips

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  2. Quanti arredamenti fantastici!!

    The Cutielicious
    http://www.thecutielicious.com
    Federica

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  3. Post epico..era da leggere :D
    I cinesi che si tolgono le scarpe ovunque per carità, fanno schifo: poi si toccano, smantrugiano e magari si danno la mano *bleah*
    I fighi etero..punto interessante: approfondiamo!
    Quanto al resto, siamo sorelle: anch'io sto al design come il cavolo sta alla merenda e le mie competenze si fermano a Ikea e Maisons du Monde, però mi innamoro e mi faccio film in cui il mio gusto per l'arredo è impeccabile!
    A proposito...tua mamma è arredatrice di interni? LA AMO!

    baci Greta
    www.inmodaveritas.com

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  4. Io adoro il Salone del Mobile o sarebbe più corretto dire il FuoriSalone perché sono sempre stata alle presentazioni in giro per la città. Mi spiace non esserci potuta andare quest'anno.
    Per quanto riguarda la fauna del Salone io la preferisco a quella della settimana della moda, perché è eterogenea come dici tu, molto stilosa ma più originale, easy, più rilassata meno artefatta esattamente come la manifestazione.

    ElectroMode

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  5. Il mondo è bello perchè è vario dopo tutto, no? :P Ma i portatori-sani-di-trolley, cioè AHAHAH Unici ! :') Bel repotarge <3


    Bisous ♡
    BecomingTrendy | Facebook | Instagram | Twitter

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  6. Tu asociale?? Sicura? Non lo avrei mai detto! Io quest'anno niente salone... Posti ancora più foto?!?! :)


    Le Stanze Della Moda

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  7. Ciao! Ti seguo da un sacco di tempo e adoro i tuoi outfit... ma ti scrivo per la prima volta oggi perché quando ho letto dei portatori-sani-di-trolley sono scoppiata a ridere: a questo Salone ho fatto parte anch'io della categoria, schiacciando un buon numero di piedi e chiedendo scusa un'infinità di volte :)
    Comunque hai colto in pieno il clima della fiera!

    Ciao!

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