16 maggio 2011

TIP || Cellulite e qualche consiglio

DOVE campaign




Vi ricordate questo post, in cui io - scherzosamente - facevo dell'ironia sul fatto che anche le modelle sono umane e dunque NON perfette? Bene, dai commenti che ho letto (ma anche da una riflessione personale che ho fatto sul tema) mi sono resa conto che il messaggio che passava da un post come quello era, tristemente: w la cellulite. Mi è venuto un infarto. Voglio, dunque, cercare di "riparare ai danni" e, perchè no, di fare un po' di chiarezza su questo tema che tocca bene o male tutte e che ci manda in paranoia. In più, mi sento in dovere di seguire i miei stessi consigli cioè mi sto AUTOMONITORANDO. La prova costume.. incombe. E io non sono assolutamente pronta.

PREMESSA SCIENTIFICA: Quella che noi normalmente chiamiamo cellulite è in realtà la "cellulite estetica" (anche io in questo post parlerò di cellulite e ritenzione idrica e intenderò il problema estetico). La cellulite, nuda e cruda, è una malattia. E lo è a tutti gli effetti. E' un'infiammazione batterica, necessita di cure e non sono assolutamente adatta a parlarne. Quella che tutte chiamiamo cellulite a volte è ritenzione idrica, a volte sono solo inestetismi o accumuli di grasso in ogni caso nella maggior parte delle ragazze normali (cioè tutte: magre, grasse, slanciate, tonde, fatte a modo loro) non si tratta della malattia. La cellulite estetica, infatti, è un'alterazione del tessuto sottocutaneo: in esso ci sono le cellule adipose (adipe=grasso..) che, nel caso della cellulite estetica, soffrono di ipertrofia ossia sono ingrossate. Negli spazi fra queste grosse cellule di grasso (è orribile detto così ma più chiaro non si può!) vengono trattenuti e in un certo senso "ristagnano" i liquidi. Ed ecco spiegata la ritenzione idrica.

PREMESSA STORICA: Il grasso, prima del XX secolo, era un segno di benessere. Le donne magre erano o povere, o morte di fame, o streghe (ora sfilano in passerella). Una donna morbida e, perchè no, grassa era di sicuro benestante ed erano questo tipo di donne a posare per pittori e ad essere le muse degli artisti. E' solo col XX secolo che è iniziata la lipofobia, questa guerra al grasso che tutti combattiamo. Il corpo della donna ha iniziato ad essere sempre più esposto (abiti aderenti, minigonne) e perciò non doveva essere "debordante". Solo con questo passaggio la cellulite delle cosce è diventata un problema (prima di allora erano tutte preoccupate della cellulite della nuca: capelli raccolti e vestiti lunghissimi lasciavano scoperta solo questa zona - la nuca, appunto - che era considerata erotica per cui doveva essere curata. Non sto scherzando.) Insomma la follia della donna nei riguardi degli inestetismi del proprio corpo è sempre esistita forse anche perchè geneticamente siamo tanto inclini al grasso quanto alla follia. XD

PREMESSA PERSONALE: Viviamo (per molti altri versi fortunatamente) in quella parte del mondo molto digitalizzata, molto sviluppata, molto democratica e molto fashion in cui il modello della donna non è umano. Mi spiego meglio. Le pubblicità, la televisione, le passerelle ci passano come NORMALE due modelli di donna irreali. Il primo assolutamente non carnale: gambe lunghissime, magrissime, secchissime, fianchi stretti, pochissimo seno, occhi grandi. L'altro assolutamente fake: seni enormi su corpi esili, labbra gonfissime, nessuna ruga, nessuna espressione, nessuna storia. Trovo che ci sia una linea sottile tra il volersi diversi e il farsi del male. Accettare se stessi coi propri difetti non è facile: ognuno di noi non è esattamente come vorrebbe eppure ha qualcosa di bello di suo, in dotazione, che lo rende speciale. Accettare i pregi e i difetti come l'unico mix che ci rende unici è uno step difficilissimo soprattutto per le ragazze, soprattutto quando si è giovani. Chi di noi, potendo scegliere, non vorrebbe essere magra, alta, slanciata, atletica, con la 40, la terza di seno, gli occhi grandi e i capelli lunghi? Ma non possiamo scegliere perciò dobbiamo puntare su ciò che abbiamo di bello e accettare anche i nostri difetti che magari, per gli altri, non lo sono affatto. Detto così è talmente semplicistico da risultare banale ma, ragazze, davvero.. c'è altra soluzione? Non è solo questione di accontentarsi (come quei discorsi da parrucchiere "chi ha i capelli lisci, li vorrebbe lisci e viceversa"), chè accontentarsi sa quasi di sconfitta, e non è neanche questione di accettarsi, di amarsi. E' più della somma di tutte queste cose: tu sei come sei e per questo sei unica. VOGLITI BENE, amica.

CONSIGLI PARTE 1 - generalizzazioni: Amarsi è il primo step (first love yourself then you can love someone else): non piacerai a nessuno se non piaci per prima a te. Volersi bene è il secondo: mangia sano, bevi tanto, fai sport e ogni tanto viziati (la vita è una e quella brioche alla nutella guarda proprio verso di te).

CONSIGLI PARTE 2 - torniamo seri: Lasciando perdere cose su cui non possiamo intervenire (come metabolismo, costituzione, sfiga), ci sono davvero delle cose che possiamo fare per migliorare (e lo sottolineo: migliorare, nè risolvere nè annientare) la situazione.
Mangiare sano: quante volte ve lo siete detto da sole o ve lo siete sentito dire? E avrete pensato "ODDIO CHE PALLE". Mangiare sano non vuol dire "non mangerò mai più nè pasta nè dolci" perchè è una grossa cazzata. Il nostro corpo ha bisogno dei carboidrati e il nostro cervello ha bisogno della cioccolata (mai sentito parlare di endorfine?) perciò ogni tanto c'è bisogno anche di quelli. C'è una bella differenza tra limitarsi nell'assumere un certo alimento e smettere di farlo! Vi consiglio, spassionatamente, di controllare le vostre intolleranze se ancora non lo avete fatto (a me l'hanno trovata da pochissimo ai latticini, per esempio, e non avevo mai avuto nessun sintomo!): se siete intolleranti ad una certa cosa il vostro intestino si "intossicherà" e non riuscirà ad assimilare i nutrienti nella maniera giusta. Riportare la situazione all'equilibrio gioverà sia alla salute che al peso. Preferite il condimento con olio a crudo (evitate cioè di cuocere le cose nell'olio o peggio nel burro; meglio ai ferri o al forno), mangiate TANTA verdura e la frutta lontana dai pasti. Usate la regola delle 3P: se mangiate la pasta non mangiate le patate nè il pane e viceversa. Fate una buona colazione (e non saltatela mai!) e quando avete degli attacchi di fame (tipo che vi viene fame anche se avete mangiato qualcosa) bevete due bei bicchieri d'acqua e poi pensate "ho davvero fame?". Cercate di bere il più possibile.. ma l'acqua però! Evitate le bibite zuccherate, i succhi di frutta, il thè freddo. Preferite l'acqua e bevetene quanta ne volete (cercate di farlo con gusto all'inizio, vedrete che poi vi ci andrà davvero!).
Fai sport: ognuno di noi è diverso. La stessa quantità di movimento può risultare nulla per una persona e molto efficace per un'altra. Nella scelta dello sport cercate qualcosa che vi piaccia fare e cercate di farlo con una certa costanza. 


CONSIGLI PARTE 3 - creme e cremine: Mia mamma è dell'idea che non è la crema a far passare la cellulite ma il massaggio che, nello stenderla, sei costretta a fare. In ogni caso è meglio di niente. Personalmente metto la crema anticellulite (di quelle alla caffeina che si riscaldano massaggiandole e ti fanno venire la pelle rossa e pizzichina per circa 10-15 minuti quando l'hai messa) prima di fare sport (non ha nessun fondamento scientifico questa cosa: lo faccio perchè ho questa fissazione che se la crema si riscalda allora magari quando mi muovo funziona. Sono pazza?) e poi la riapplico dopo la doccia (che sarebbe l'uso consigliato). Non farà miracoli ma chi è che li fa?


Se anche voi volete automonitorarvi insieme a me seguite questi piccolissimi consigli (molto fai da te, poco chimici) e pesatevi una sola volta a settimana (meglio il lunedì) la mattina a stomaco vuoto, nude, per un mese. Adesso misurate la circonferenza di pancia e cosce e rimisuratela fra un mese. Non occorre che ci diciamo da quale peso o da quanti cm siamo partite (ogni donna ha il suo segreto) ma magari possiamo condividere i progressi. Che dite? Ci rivediamo fra un mese più contente?



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4 commenti:

  1. Carino il tuo blog!
    Se ti va c'è un giveaway sul mio blog, mi farebbe piacere se partecipassi :)
    http://breakfastatkaty.blogspot.com/2011/05/another-giveaway.html
    un bacio a presto

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  2. Molto utili questi consigli e hai un modo di scrivere molto divertente.. vedrò di seguirli o almeno mi sforzerò! *Bea*

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  3. Ciao! Sono d'accordo con te e anche mia madre la pensa come la tua riguardo il 'massaggio' piuttosto che la crema! Io invece che sono per la serie: "male non può fare", volevo chiederti se hai mai avuto a che fare direttamente o indirettamente con la DNC Cosmetics per quanto riguarda le creme anticellulite! Complimenti per il blog. Baci!

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  4. @caterina: passo volentieri

    @anonimo: ahah grazie! son contenta che il post sia stato apprezzato

    @anonimo: ahaha le mamme.. comunque dnc cosmetics non la conosco, mi informerò! grazie per i complimenti :)

    RispondiElimina

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