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29 aprile 2016

OUTFIT || Pretty in Pink: il mio primo look con YOEK

Ho scoperto un nuovo brand che veste le forme: YOEK! Ecco il mio primo look!

La mia ricerca di nuovi brand nell'ambito curvy e plus size non finisce mai e, grazie al web, non si limita certamente solo all'Italia! Sono una grandissima fan dello shopping online e chi mi segue da più tempo saprà che mi piace moltissimo acquistare brand provenienti da tutta Europa. Ho da poco scoperto Yoek, un brand olandese totalmente dedicato alle donne formose, e oggi ho deciso di parlarvene!

Yoek, Plus Size Fashion: dall'Olanda con amore
Quello che mi ha colpito di Yoek è stata la filosofia dietro al brand. Johanna e Chantal, rispettivamente la fondatrice e la co-proprietaria di Yoek, hanno un'idea chiara di cosa debba essere la moda: non importa che taglia si porti, l'abito non deve nasconderci ma renderci consapevoli di noi stesse e farci sentire bellissime. Mi ha colpito moltissimo questo pensiero perché lo condivido in tutto e per tutto. Inoltre, il marchio è davvero fornitissimo: ogni anno vengono prodotte 4 collezioni differenti che coprono tutti i gusti e le esigenze nonché tutte le occasioni formali e informali della vita quotidiana. I prodotti sono di altissima qualità e sono disponibili nelle taglie dalla 38 alla 58 europea! Incredibile... ma vero!

Yoek, Plus Size Fashion: il mio look
Ho avuto l'opportunità di creare 3 look assieme a Yoek e quello che vi mostro oggi è il primo. Ho scelto di creare un look versatile abbinando un blusa rosa con rouches ad un paio di jeans scuri, molto aderenti e dal lavaggio used. Ho completato con una giacca destrutturata, una borsa capiente e un paio di sandali nello stesso tono di rosa della maglia. E' un look perfetto anche per il lavoro: se siete persone estrose e il vostro ambiente lavorativo è creativo potete optare per una scarpa "particolare" come ho fatto io; se invece preferite un look più sobrio, saranno perfette delle stringate maschili per garantirvi un perfetto look da ufficio!

Yoek, Plus Size Fashion: i jeans skinny per le curvy
I jeans di Yoek mi hanno davvero colpito moltissimo. Quando si hanno le forme pronunciate è sempre un'impresa trovare un jeans che vesta bene il sedere e la pancia senza schiacciare il primo e evidenziare la seconda: un jeans che, insomma, ci faccia risaltare e non ci mortifichi. Con Yoek ho voluto fare questa scommessa è, a mio gusto, l'ho vinta! Questi jeans vestono divinamente, sono morbidissimi e comodissimi. Finalmente uno skinny veramente di qualità anche per noi morbidose! Ci tengo a dire che il modello che ho scelto e che vedete in queste foto è un 7/8, dovrebbe quindi stare corto sul polpaccio: a me, visto che sono bassina, resta perfetto sulla caviglia e mi ha permesso di non ricorrere alla sartoria come solitamente faccio per ogni pantalone. Se c'è qualche altra "nanetta" in ascolto ve lo consiglio vivamente, se invece siete alte - beate voi! - vi cadranno perfettamente a metà polpaccio e saranno perfetti con stivaletti e sandali!

Orecchini: STATE OF EUPHORIA
Giacca: NEW LOOK
T-Shirt: YOEK
Jeans: YOEK
Borsa: MICHEAL KORS
Scarpe: ASOS mod. Highness

26 aprile 2016

Beyoncé LEMONADE || Ecco cosa indossa nel video di Hold Up (e le alternative economiche!)

Hold Up: il nuovo video di Beyoncé... ecco cosa indossa!

Il nuovo disco di Beyoncé, "Lemonade", è uscito 2 giorni fa e siamo già tutti pazzi per "Hold Up"! Hold Up, they don't love you like I love you... Il video della canzone è - se possibile - pazzesco quanto il brano. Abbiamo, infatti, una Beyoncé di giallo vestita che si aggira serena con una mazza da baseball in mano a spaccare finestrini in tranquillità. Il brano e il video sono disponibili, come tutti gli altri del visual album, in esclusiva su Tidal (la piattaforma di stream di proprietà del marito di Beyoncé, Jay Z) ma sono sicura che ne avrete visto qualche anteprima dsia sui vari social (tramite gif animate e foto) sia su YouTube. E infatti... siamo tutte impazzite per il look di Beyoncé! Ho fatto un po' di ricerca e oggi vi svelo tutto ciò che indossa, comprese le alternative economiche.

Beyoncé - Lemonade - Hold Up: i capi indossati nel video
Il look giallo che sta facendo impazzire tutti è presente nel video di Hold Up ma era già stato fatto vedere in qualche veloce fotogramma del trailer di Lemonade, trasmesso in esclusiva da HBO. Sarà la potenza espressiva che Beyoncé ha in questo video, sarà la tematica (molti parlando di gelosia e di possibili tradimenti da parte di Jay Z), sta di fatto che tutte noi adesso sentiamo l'impellente necessità di vestirci con un abito giallo. Purtroppo per le nostre tasche,  l'abito indossato da Beyoncé fa parte della collezione F/W 2016 (dunque non più in vendita) di Roberto Cavalli ed era stato mostrato anche in passerella abbinato ad una sciarpa nera e lunga, molto sottile. I sandali invece, firmati Saint Laurent, sono attualmente in vendita e si aggirano sulle 600-700€. Il modello esatto dei sandali portati da Beyoncé è "Candy 80 Bow" e sono neri a stampa floreale!


Beyoncé - Leomonade - Hold Up: copia il look che Beyoncé ha nel video
Ho dato uno sguardo ai miei shop online preferiti ed ho trovato alcune alternative economiche per riprodurre il look - seppur con meno balze - sfoggiato da Beyoncé. Per prima cosa avrete bisogno di un abito giallo: non canarino, nè senape, un bel giallo tuorlo... color calendula! Sia su ASOS che da H&M e Mango ne ho trovati alcuni sotto le €50,00. Per quanto riguarda le scarpe, invece, il modello esatto dei sandali di Beyoncé (Candy 80 Bow) è attualmente disponibile nella versione nera sul sito di Saint Laurent mentre, se siete fan della fantasia prairie flower, la potete trovare riprodotta nel modello simile ma con la zeppa (Candy 85 Knotted). Di alternative economiche, soprattutto nella versione nera, ne esistono moltissime da €39 in su! Per la mazza da baseball, invece, non so aiutarvi! :D


1. ASOS (€49,99) - 2. HM (€49,99) - 3. Mango (€34,99)

4. Saint Laurent Candy 85 Knotted (€795,00) - 5. Saint Laurent Candy 80 Bow (€695,00) - 6. MANGO (€39,99) - 7. EvenOdd (€40,00) - 8. ASOS (€63,99)

14 aprile 2016

REVIEW || Rossetti Dolce&Gabbana: Sophia Loren n.1 & Dolce Matte 643 Desire

Nell'ultimo periodo, mi sono tolta qualche sfizio e ho comprato due prodotti un po' più costosi del solito che avevo "puntato" già da tempo. Il primo, di cui vi parlo oggi, è il rossetto di Dolce&Gabbana creato per e con Sophia Loren, il secondo (di cui vi accenno già qualcosa nel video che trovate in fondo a questo post) è il rossetto nude di Givenchy. In entrambe le occasioni, le commesse sono state così gentili da regalarmi, assieme all'acquisto, un secondo rossetto in mini-size. Acquistando 2 rossetti ho dunque avuto la possibilità di provarne 4 ed ho pensato di sfruttare questa occasione per fare una recensione che possa servire a tutte coloro che stanno valutando se spendere o meno €30 in un rossetto!

DolceGabbana Sophia Loren n.1 Lipstick: descrizione
Questo rossetto è stato creato in prima persona da Sophia Loren assieme agli stilisti Domenico Dolce e Stefano Gabbana. E' pensato per esaltare quello che è il colore naturale delle labbra di Sophia ed ha un finish brillante e una texture molto cremosa. Il colore è davvero unico e l'effetto è assolutamente volumizzante. La formula cremosa nutre le labbra rendendole idratate e luminose. Profumato con la delicata essenza ciprata tipica dei rossetti DolceGabbana. E' inoltre decorato con la firma di Sophia Loren incisa in nero.

DolceGabbana Sophia Loren n.1 Lipstick: info
Contenuto: 3,5 gr
Scadenza: a 24 mesi dall'apertura
Prezzo: €35,00 circa

DolceGabbana Sophia Loren n.1 Lipstick: le mie opinioni
In questo particolare periodo, la tendenza ci impone rossetti opachi e super coprenti e siamo quindi un po' "disabituate" vedere finish più leggeri e cremosi. Quello di questo rossetto è semi-coprente ed è dunque molto facile da stendere. Nel sito viene descritto come un rosso-ciliegia ed effettivamente nello stick il colore appare un mix fra rosso e fucsia, una volta steso sulle labbra però l'effetto si avvicina di più a quello di un rosa inteso, con un risultato brillante. Trovo che sia un ottima alternativa al classico nude e mi sono letteralmente innamorata della confezione autografata in nero: bellissimo anche da regalare.

DolceGabbana Matte Lipstick Dolce Desire 643
I Dolce Matte Lipstick sono la prima linea di rossetti totalmente opachi firmata DolceGabbana. Questo rossetto riveste le labbra di un rosso intenso e corposo e le mantiene morbide e idratate. La gamma è formata da 13 tonalità di roso ognuna ispirata ai tessuti di Dolce&Gabbana: per trovare il rosso ideale per ogni stato d’animo. Assicura copertura completa grazie all'alta pigmentazione ma, al tempo stesso, mantiene le labbra sempre morbide e idratate grazie alla texture cremosa.

DolceGabbana Matte Lipstick Dolce Desire 643: info
Io vi ho mostrato la mini size da 1,7gr (non acquistabile) ma il rossetto ha queste caratteristiche:
Contenuto: 3,5 gr
Scadenza: a 18 mesi dall'apertura
Prezzo: €39,00 circa

DolceGabbana Matte Lipstick Dolce Desire 643: le mie opinioni
Non ho mai provato un rossetto così performante. Mai. Il colore, la texture, la resa, la durata sono fenomenali. Soprattutto il colore (un rosso scuro) e il finish (totalmente e indiscutibilmente opaco) lo rendono uno dei rossetti più belli che io abbia mai usato! Il costo è decisamente elevato ma credo che quando finirò la minisize andrò a prendermi la versione grande: non posso più vivere senza!


DolceGabbana Sophia Loren n.1 e Matte Dolce Desire 643: gli swatch


Rossetti DolceGabbana: swatch in video


Vi ricordo che QUI trovate tutti i prodotti che ho recensito dal 2010 ad oggi e che QUA potete iscrivervi al mio canale YouTube e seguirmi anche lì!

12 aprile 2016

HAIRSTYLE TUTORIAL || Boxer Braids: come realizzare da sole la Double Dutch Braid

Le Boxer Braids sono il nuovo cult in fatto di capelli: ecco come realizzarle!

Come sempre più spesso succede, quando Kim Kardashian fa una cosa tutto il mondo la copia. Prima le sorelle e poi, a ruota, tutti quanti: influencer, blogger, modelle, stelle di Hollywood. Ed eccoci qua, ad amare un'acconciatura che qualche mese fa avremmo definito "quella non ha avuto il tempo di lavarsi i capelli". A riprova che, nella vita, non si può mai dire mai. Le Boxer Braids stanno spopolando dentro e fuori da Instagram e oggi ho deciso di farvi vedere, in un video, come realizzarla da sole. 

Boxer Braids: differenza fra French Braid e Dutch Braid
Ma cosa sono di preciso queste Boxer Braids? L'acconciatura che ha preso questo nome è in realtà una Double Butch Braid cioè due trecce olandesi che partono dalla fronte e arrivano fino alla nuca in maniera parallela rispetto alla riga centrale dei capelli. La Dutch Braid, a differenza della French Braid, ha la particolarità che le ciocche vengano intrecciate sotto la ciocca centrale (nella treccia francesce, invece, vengono intrecciate sopra) rendendo il "disegno" della treccia molto più visibile. Nel video (che trovate più in basso sempre in questo post), prima del tutorial, vi faccio vedere chiaramente la differenza.

Boxer Braids: cosa serve per realizzarle
- acqua spray
- spazzola
- pettine
- mollettone
- elasticini
- forcine

Boxer Braids: il video



Boxer Braids: il procedimento
Come dicevo all'inizio del post, questa acconciatura è molto più bella su chi ha chiome voluminose fatte di capelli grossi ed è particolarmente indicata sui capelli al 2° o 3° giorno dal lavaggio. Se, come me, avete invece i capelli fini e radi non preoccupatevi: potete comunque realizzare l'acconciatura che però risulterà meno "gonfia". Potrete sempre aggiungere texture ai capelli con dello shampoo secco oppure con un'apposita mousse texturizzante. Per iniziare a realizzarla, munitevi di tutto ciò che vi serve (vedi "cosa serve per realizzarle) quindi spruzzate le radici con un po' di acqua e spazzolate tutti i capelli. Con il pettine fate una riga drittissima nel centro della testa che vada dalla fronte fino al collo. Prendete il mollettone e fissate la parte di capelli su cui, per ora, non lavorerete. Iniziate dalla fronte, prendete una piccola ciocca di capelli e con le dita dividetela in tre. Passate le ciocche esterne sotto la ciocca centrale una volta per lato. Dopo il primo incrocio, aggiungete alla ciocca esterna ogni volta una piccola ciocca prelevata dai restanti capelli e incrociate sempre sotto la ciocca centrale. Procedete così fino ad arrivare sulla nuca e da lì proseguite con una treccia classica. Chiudete la treccia con l'elasticino e sistemate gli eventuali capelli "sfuggiti" con le forcine. Ripetete anche dall'altra parte e il gioco è fatto!

Boxer Braids sul mio snapchat: iristinunin
Boxer Braids: il trend


Credits: alcune immagini provengono da Pinterest

8 aprile 2016

SWATCH & PRIME IMPRESSIONI || Neve Cosmetics "Sisters of Pearl" collezione completa in anteprima

Sisters of Pearl, la nuova collezione di Neve Cosmetics

Il 13 aprire uscirà la nuova collezione di Neve Cosmetics, Sisters of Pearl. Ho avuto la fortuna di ricevere la collezione completa in anteprima e ho pensato quindi di realizzare un post con gli swatch e le mie prime impressioni sui prodotti, con la speranza che possa aiutarvi a scegliere e farvi un'idea nel caso in cui vogliate acquistare qualcosa!

Ecco cosa c'era scritto nel comunicato inviato direttamente da Neve Cosmetics: "Ogni luce riflette il suo opposto, conchiglie e coralli si specchiano tra giochi subacquei in movimento continuo. È il mondo di Sisters of Pearl, la collezione ispirata alle creature del mare. Tonalità cangianti, trasparenze fluide ed ombre abissali caratterizzano i sei ombretti minerali, mentre i rossetti doppi ammaliano con sfumature preziose. Per vere sirene… d’oceano e di superficie."  

La collezione Sisters of Pearl è composta da 6 ombretti minerali in polvere libera e 2 matite labbra duebaci. Come tutti i prodotti Neve Cosmtics anche questi sono vegan, privi di parabeni, petrolati e siliconi e adatti dunque anche alle pelli più sensibili e delicate.

Neve Cosmetics Sisters of Pearl: il video



Neve Cosmetics Sisters of Pearl: swatch matite labbra duebaci
Neve Cosmetics duebaci Treasure - Mermaid
Neve Cosmetics Sisters of Pearl: swatch ombretti minerali
Jellyfish - Seahorse - Coral Reef
Nautilus - Oyster - Submarine

Neve Cosmetics Sisters of Pearl: prime impressioni
- Entrambe le matite labbra presentano una punta iridescente e una opaca, ma in maniera alternata. La duebaci Treasure ha, infatti, la punta sottile iridescente (pesca perlaceo) e la mina grande opaca (nude rosa sabbia) mentre la duebaci Mermaid ha la punta sottile opaca (corallo fragola) e quella grande iridescente (viola caldo).
- 5 dei 6 ombretti sono estremamente pigmentati. Jellyfish è il meno pigmentato e lo è per scelta: Neve Cosmetics stessa lo definisce infatti un "non-colore" ispirato alla fluorescenza delle meduse, da cui prende il nome. Ha una grana più spessa rispetto agli altri ombretti della stessa collezione: i cristalli sono duochrome trasparenti con sottotono azzurro perla e riflessi neon oro, arancio, rosa e corallo.
- L'ombretto più pimentato è Submarine che è, a mio gusto, uno dei più belli (assieme a Coral Reef e Jellyfish). Inoltre, questo ombretto mi ha dato l'idea di essere quasi un mix di altri due, cioè Oyster (il verde-turchese) e il già citato Jellyfih!
- Mi sarebbe piaciuto molto un blush, magari in un bel tono di corallo opaco, da abbinare a tutti questi ombretti iridescenti e luminosi... magari proverò ad usare Seahorse a questo scopo! Vi terrò aggiornate!


Sisters of Pearl, in vendita dal 13 aprile su www.nevecosmetics.it

5 aprile 2016

ABITI DA CERIMONIA || Le regole dell'invitata perfetta con il Wedding Planner David Morelli

Credits: John Benavente

Cosa indossare ad un matrimonio con i consigli di David Morelli 

Qualche giorno fa, sulla mia pagina Facebook, ho pubblicato un post un po' vago sul tema "matrimonio". In quell'occasione, vi chiedevo questo: visto che sta tornando la stagione delle cerimonie (in particolare dei matrimoni!), se aveste a disposizione un wedding planner per dispensarvi consigli... cosa gli chiedereste?

Ho ovviamente raccolto tutte le vostre curiosità, le ho unite alle mie e ho intervistato David Morelli, wedding planner e titolare di Festile! David è stato così gentile da rispondere a una lunghissima lista di richieste in maniera professionale ma ironica e soprattutto molto, molto dettagliata! Iniziamo subito!

Abiti da cerimonia: come scegliere quello adatto
Iris: Ciao David, innanzitutto grazie di cuore per la tua disponibilità e per tutto l'aiuto che ci darai su questo tema così dibattuto: come ci si veste ai matrimoni! Sta tornando quel periodo dell'anno in cui ognuna di noi ha almeno un amico o un parente che convola a nozze e decidere cosa mettersi in queste occasioni genera sempre moltissimo stress. Iniziamo subito con le domande quindi! Quali sono i 3 aspetti principali da tenere in considerazione nella scelta di un abito da cerimonia?
David: Grazie a te Iris, che cerchi di diffondere le buone maniere, oggi un po’ perse di vista… Direi che nella scelta del look da adottare per un matrimonio non si può prescindere da: 1) L’ora per cui siete convocate in chiesa o in municipio (e aggiungerei dalla stagione). Un matrimonio di mattina prevede una mise senz'altro differente da una festa di nozze serale… 2) Dallo stile che gli sposi hanno deciso di dare all'evento, quindi accertatevene, anche se dalla partecipazione e dalla scelta della location dovrebbe risultare chiaro…in caso contrario informatevi dell’esistenza di un eventuale dress code o quantomeno consultatevi con altre invitate. 3) In ultimo, dalla consapevolezza dei propri pregi e difetti! Esaltate i primi, cercate di attenuare i secondi. Forse ne sottolineerei un quarto che li racchiude tutti: curate il vostro aspetto e l'outfit ma non “travestitevi”, non trasformatevi cioè in ciò che non siete, non alterate la vostra immagine. Un esempio pratico: non siete delle habituee' del tacco dodici? Evitatelo, vi aspetta una lunga giornata, non giocate a fare le equilibriste, optate per una scarpa con tacco contenuto. Idem per un eventuale cappello o i fascinator che sono tornati di gran moda: se non lo avete mai sfoggiato, non avventuratevi in scelte ardite ma se lo fate non scegliete modelli impegnativi perché poi dovrete portarlo sulla testa per tutta la durata dell’evento. Ricordatevi tuttavia che si indossa solo se lo porta la madre della sposa!

Aggiungo che se, per esempio, la sposa fa la blogger non mancherà di pubblicare qualche post riguardo alle "invitate che vorrebbe" come ha fatto la mia amica Federica (vi lascio il suo post qua!)

Abiti da cerimonia: tessuti e colori da evitare
Iris: Ci sono tessuti/colori assolutamente vietati sia per cerimonie religiose che laiche?
David: Per quanto riguarda i tessuti, vietato tutto ciò che è elasticizzato, trasparente o super aderente, per il resto è la stagione in cui si svolge la cerimonia ed il tono dato alla stessa dagli sposi a farvi capire cosa scegliere. Per i colori invece il discorso è più articolato e arduo: comincerei col dire un NO a caratteri cubitali al bianco, che in qualunque sua declinazione è un colore riservato esclusivamente alla sposa. Banditi l’avorio, il crema, il bianco ottico, il bianco latte, il color burro. Mi dispiace darvi poi l’infausta notizia che anche il nero è sconveniente, per il semplice motivo che è il colore per tradizione legato al lutto, mentre voi siete li’ per celebrare la nascita di una famiglia, presenziate cioè ad un evento festoso… Ma siccome è un consiglio spesso inascoltato, se proprio non potete rinunciare al nero (che resta comunque da evitare per le cerimonie che si svolgono la mattina, mentre invece è tollerato a ricevimenti che hanno un prosieguo serale), evitate il total black e ravvivatelo piuttosto con accessori colorati e vivaci che ne smorzino l’effetto lugubre. Una nuova tendenza modaiola apre la strada ad un mix dei due colori: si può osare con l’abito bianco e nero. No assoluto ai colori fluo o eccessivamente sgargianti, anche il rosso non è esattamente un colore opportuno da sfoggiare ad un matrimonio, sappiatelo! La regola principe è che non si deve attirare troppo l’attenzione, e se siete tipe eccentriche sforzatevi di tenere a freno questo lato del carattere, gli occhi devono essere tutti per la sposa.

Abiti da cerimonia per invitate (Credits: Green Wedding Shoes
Abiti da cerimonia: spacchi e scollature
Iris: Ogni tanto ai matrimoni si vedono abiti cortissimi o seni veramente troppo scoperti, qual è il limite da non superare per lunghezze e scollature?
David: Mi verrebbe da rispondere il buon senso, ma siccome è palese che ne circoli poco, allora diciamo che la gonna corta o cortissima è categoricamente vietata, ammessa di poco sopra al ginocchio. Ad essere generosi, vi sono concesse tre dita sopra la rotula, non di più! Niente spacchi vertiginosi alla Belen, neppure se avete gambe da passerella. Niente scollature vistose, specie se madre natura vi ha concesso dotazioni generose, e se al ricevimento è concesso scoprire qualche centimetro di pelle, in chiesa o in municipio si va con schiena, spalle e seno coperti…Non vi si chiede di essere sottotono o sciatte, ma gli outfit da sexy panterone aggressive riservateli ai sabato sera in discoteca.
Abiti da cerimonia: le tendenze per trucco e capelli
Iris: Per quanto riguarda il trucco e i capelli da cerimonia quali sono le tendenze del momento? Le coroncine di fiori sono ancora IN?
David: Make up ed acconciature in voga per i matrimoni 2016? Ce n’è per tutti i gusti, dallo stile bon-ton al fashionista, dal gipsy al boho-chic ma vale lo stesso discorso fatto per l’abito: tenete in considerazione tutti i fattori, aldilà di cosa è di moda e cosa no, cioè orario e stile della cerimonia, dress code, location, stagione, il tipo di capello e di incarnato che avete… Non stravolgetevi i connotati, niente acconciature iper sofisticate imbastite di forcine e lacche, cotonature o trucchi eccessivi, tenete sempre a mente che si tratta di una giornata molto, molto lunga, spesso con temperature non esattamente polari. La giusta misura è sempre apprezzabile. Io confesso che amo il raccolto o il semi raccolto, il capello sciolto mi piace meno per un’invitata. Le coroncine di fiori, a meno che non si tratti di un matrimonio in stile bohemien, boho-chic e declinazioni similari, lasciatele sfoggiare alla sposa e alle damigelle, soprattutto se piccole di età. Meglio semmai un fiore tra i capelli, ma anche in questo caso, a meno che non siate la testimone, io eviterei…
Capelli da cerimonia

Trucco da matrimonio

Trucco e capelli da matrimonio

Abiti da cerimonia: le calze color carne sì o no?
Iris: Il galateo vorrebbe le calze anche con le belle giornate e le scarpe aperte: questa regola è ancora valida o possiamo considerarla superata visto che spesso i collant non si usano più neanche in inverno?
David: Su questo argomento ci sono varie correnti di pensiero, un tempo era assolutamente impensabile che una signora si presentasse ad una cerimonia senza calze, oggi il galateo qualche concessione la fa, soprattutto per le invitate più giovani, ma credo che sia soprattutto il buon senso a farti optare per il piede nudo se sfoggi un sandalo gioiello ad un matrimonio ferragostano o per la calza se usi un elegante decolletè. Venti anni fa era inconcepibile partecipare ad un rito civile in spiaggia, ad esempio, o nel parco centenario di una dimora storica, cambiano le mode e possiamo anche adeguare le regole del vivere civile… Inutile precisare che se evitate le calze, le gambe debbano essere in perfette condizioni e possibilmente non color mozzarella!

Abiti da cerimonia: come abbinare gli accessori 
Iris: C'è un segreto che puoi svelarci per scegliere gli accessori giusti che completino alla perfezione il nostro look da cerimonia?
David: Più che un segreto, anche se mi pare di essere ripetitivo, mi sentirei di dare un consiglio: evitate gli eccessi! Essere sopra le righe e stravaganti è consentito ma senza esagerare. Pochi accessori ma ben coordinati: scegliete degli orecchini vistosi? Allora niente collana, piuttosto richiamateli con un dettaglio nel bracciale o in un anello importante …ma non strafate con i gioielli, il trucco, i centimetri di tacco o le gambe scoperte. E lo ripeto all'infinito: adoperate il buon senso e siate voi stesse senza mascherarvi (che però non significa "mi vesto come mi sento" né che se siete tipe da jeans e t-shirt siete autorizzate ad andarci in villa al ricevimento nuziale, sia ben chiaro!)

Abiti da cerimonia: LUI
Iris: Finora abbiamo parlato solo alle femminucce, ma c'è qualche tendenza per il look maschile da cerimonia di cui noi non-addette-ai-lavori non siamo a conoscenza? Per esempio, una coppia di invitati può coordinare i propri look (pochette di lui che riprende l'abito di lei e via dicendo) o è considerato kitsch?
David: I maschietti, in fatto di “come mi vesto?”, hanno ovviamente meno problemi e dubbi amletici delle signore. Sono tornati decisamente di moda i papillon e dettagli stilosi come i gemelli o le bretelle, possono sbizzarrirsi negli accessori ma senza esagerare, ma più che dire cosa è di tendenza, sottolineo ciò che assolutamente NON deve fare l’invitato maschio: presentarsi scravattato (mi spiace, ma la camicia sbottonata la trovo proprio una gran mancanza di rispetto nei confronti di chi vi ha invitato, ed è tollerata solo per cerimonie molto informali, in spiaggia o dintorni) o con un completo chiaro (lasciatelo nell'armadio, anche in caso di cerimonia mattutina: il grigio chiaro è un privilegio che si contendono solo Carlo d’Inghilterra e Alberto di Monaco ma ogni tanto tirerei gli orecchi persino a loro), giacche damascate o smodatamente lunghe in perfetto stile “calciatore che va a nozze”, sfoggiare scarpe e cintura scoordinate, camicia di fuori, occhiali scuri (neppure in testa!), cravatte con fantasie estrose o troppo strette o troppo corte. Colori consentiti: grigio antracite, blu scuro, il nero no a meno che non vi sia stato richiesto un look super formale (smoking o frac). Salvo eccezioni dovute a dress code richiesti dagli sposi, altri colori sono caldamente sconsigliati! Approvo decisamente i fidanzati che si presentano con outfit coordinati, la trovo un’idea divertente tutt'altro che kitsch!
Matrimonio: abiti da cerimonia per lui (Credits: Green Wedding Shoes)

Matrimonio: abiti da cerimonia per lui (Credits: John Benavente)
Matrimonio: abiti da cerimonia per lui (Credits: John Benavente)
Abiti da cerimonia di coppia (Credits: Green Wedding Shoes)
Abiti da cerimonia: la regola è "less is more"
Iris: C'è qualcosa che non ti ho chiesto ma che assolutamente dobbiamo sapere per fare un figurone ad un matrimonio?
David: No, direi che mi hai fatto un bel terzo grado. L’imperativo è solo uno: less is more, vale a dire non esagerate …e ricordatevi cosa andate a fare!

Le domande delle lettrici di Stylosophique
Elisabetta e Rosalia: Vorrei optare per i tacchi, ma dopo ore e ore in piedi credo morirei. Esistono tacchi gestibili?
David: Il vecchio detto “per belli apparire bisogna soffrire” è ancora valido, purtroppo, ma si possono alleviare le sofferenze, (sto ai si dice, non avendo io mai provato a mettermi nei vostri panni…pardon, tacchi!): usare un bel plateau, che a detta di una collega permette di non scaricare tutto il peso del corpo su punta e pianta del piede rendendovi invivibile la giornata di festa. Oppure, piano B: portatevi appresso un paio di tacchi più contenuti da sostituire agli altri…ma ballare a piede scalzo ve lo concedo solo in caso di wedding molto easy ed informale, altrimenti guai a voi! E occhio alla location, ghiaino e sabbia non sono amici strettissimi dei vostri super tacchi.

Tina: Visto che confeziono bomboniere, quali sono le ultime novità?
David: L’epoca delle bomboniere inutili (spesso piuttosto kitsch, possiamo dirlo?), che finiscono inesorabilmente a prendere polvere sulle mensole di casa è terminata, oggi si opta per oggetti di design o di conclamata utilità, personalizzati e realizzati ad hoc per gli sposi: dal vasetto di confettura artigianale alla bottiglia di vino o di olio pregiato con etichetta creata per i protagonisti del grande giorno. Molto in voga anche le bomboniere benefiche che permettono, tramite le donazioni degli sposi, di aiutare associazioni, fondazioni no profit. Io detesto il banale ed il già visto, usa un po’ di fantasia nel confezionamento ed attieniti alle linee guida del matrimonio. Per capirci, il vasetto di miele, che magari è in pendant con un wedding dallo stile country chic, non lo infiocchetterei con materiali preziosi e strass…

Matrimonio - Idee per le bomboniere: vasetti di miele (Credits: The Perfect Palette)
Matrimonio - Idee per le bomboniere: Mini Champagne (Credits: The Perfect Palette)
Matrimonio - Idee per le bomboniere: Olio (Credits: The Perfect Palette)
Matrimonio - Idee per le bomboniere: Candela fatta a mano
Matrimonio - Idee per le bomboniere: Pop Corn dolci (Credits: The Perfect Palette)

Martina: A metà maggio farò da testimone al matrimonio di mio fratello. Su richiesta della sposa devo indossare un abito lungo. A metà maggio, di sera, può darsi che faccia freddo. La mia domanda è: cosa posso mettere sopra un abito lungo da cerimonia per non morire di freddo?La stola mi sa un po' di vecchia...
David: A parte che non trovo stole e scialli cosi’ retrò e vecchi come accessori antifreddo, ma se proprio reputi che la stola di seta ti invecchi, opta per una giacchina o meglio ancora un bolero coordinato all'abito lungo che ti è stato richiesto di indossare: ne troverai di tessuto, di maglia, insomma di mille materiali diversi, può diventare un accessorio che fa la differenza, magari impreziosito da inserti di pizzo o rouches.

Chi è David Morelli, titolare di Festile?
Nasco 42 anni fa e fin da giovane sviluppo una grandissima passione per il pianeta matrimonio, cosa inconsueta forse per un maschietto, fatto sta che alla tv non me ne perdevo uno! Ho un percorso lavorativo altrettanto inconsueto, 15 anni di stagioni sul mare e nella ristorazione, dove mi occupavo del servizio in sala ma con occhio attento ai dettagli, nove anni di Festival Pucciniano come figurante ma con esperienza forte anche nel back stage, un grande amore per il cinema, il teatro, i musical, una compagnia di teatranti amatoriali di cui ho fatto a lungo parte, una maturità classica porta a casa nel 1992, una laurea in lettere moderne con indirizzo discipline dello spettacolo mai conseguita con grande cruccio della nonna paterna… Università che mi ha però lasciato un gran bagaglio di informazioni e conoscenze che poi ho riversato nel mio lavoro, quando nel 2011 ho deciso che ero grandicello abbastanza per aprire una mia attività. Avendo passato anni ad organizzare nozze di amici e compleanni atipici rigorosamente a tema, è stato piuttosto inevitabile creare FESTILE, che è il mio figlio prediletto e a cui dedico tutto me stesso: un’agenzia di wedding planner molto fuori dagli schemi, che cerca di avere un approccio diverso nei confronti degli eventi ed in particolar modo dei matrimoni. Creo eventi non convenzionali, con un’impronta ed uno stile ben precisi, o come mi piace dire “con un’anima”. Mi piace stupire, creare atmosfere sognanti sospese tra lo spettacolo e l’emozione pura, colme di suggestioni cinematografiche e, assieme ad uno staff di valenti e creativi collaboratori, curo ogni occasione di festa in modo ossessivo, come se si trattasse di una prima teatrale che non ha modo di ripetersi. All'inizio è stato complicato far passare questo messaggio, ma da un anno a questa parte, dopo la grande pubblicità portataci da "Quattro matrimoni in Italia" a cui abbiamo partecipato lo scorso luglio con un fiabesco wedding a tema Alice in wonderland, stiamo vivendo una stagione ricca di soddisfazioni e il 2016 sarà un anno di crescita e di stimolanti sfide per me ed il mio folle esercito di collaboratori. 

Se volete approfondire, potete trovare David e il suo lavoro sul sito www.festile.it, su Facebook  e su Instagram!



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