Vinci €500 di shopping con Marina Rinaldi!

Clicca per leggere di più!



Ricordi e foto del mio viaggio ad Amsterdam

Clicca per leggere di più!



Si può davvero essere chic senza sforzo??

Clicca per leggere di più!



Vi regalo... 50 PRODOTTI BEAUTY!

Clicca per leggere di più!



Il mio makeup per l'ultimo dell'anno

Clicca per leggere di più!



Il meglio del 2016: i miei 10 prodotti TOP!

Clicca per leggere di più!



31 ottobre 2013

REVIEW || Herbal Essences "Scintille di Luce"


Nelle ultime settimane ho avuto modo di provare questa linea di prodotti Herbal Essences e dopo essermene fatta un'idea abbastanza chiara ho deciso di parlarvene! Innanzitutto ho trovato estremamente carina la campagna di presentazione di questa ed altre 2 linee che ha come protagonista Eva Kant. Esatto, proprio la compagna di Diabolik - celeberrima per il suo chignon super tirato - si scioglie i capelli per interpretare di volta in volta il mood dei prodotti. La troviamo con chioma folta e super voluminosa per la linea "Lisci da accarezzare", con il viso incorniciato da trecce per "Morbidi e setosi" e con tre tipi di cazzutissimo caschetto per la linea che ho provato io, cioè "Scintille di luce".



Modalità d'uso
La linea è composta da 3 prodotti: shampoo, balsamo e maschera intensiva. Tutti e tre hanno un buonissimo profumo di agrumi con note che richiamo anche il tè che persiste anche dopo il lavaggio (è sempre bello immaginarsi con una scia di profumo che ci segue come negli spot!). Il mio consiglio, quando in una linea sono presenti due alternative di balsamo, è usarle separate. MAI usare sia il balsamo che la maschera: si appesantisce la chioma e non si ottiene alcun risultato benefico. Personalmente mi comporto in questo modo: lavo i capelli circa 3 volte a settimana e uso sempre prima lo shampoo (ne faccio uno solo perché il mio tipo di capello non ne necessita due) e 2 volte su 3 uso il balsamo mentre la terza volta la maschera. In questo modo mi trovo sempre molto bene!

Composizione
Per quanto riguarda l'impiego specifico di questa linea, essa nasce con l'intento di regalare luminosità al capello. I prodotti sono infatti composti da estratti di rosa e perle brillanti che agiscono sul capello per esaltarne appunto lo splendore. 

Il mio parere
Mi sono trovata molto bene con questi prodotti. Al di là dell'effetto luminoso, che è minimo ma comunque piacevole, sono prodotti che non appesantiscono il capello e che lasciano la chioma profumata e morbida. Inoltre hanno un prezzo estremamente competitivo per essere comunque dei prodotti di buona qualità dunque io mi sento di consigliarveli!



RECAP!
Marca: Herbal Essences
Linea: Scintille di Luce
Prodotto: Shampoo esalta-splendore
Contenuto: 250 ml
Scadenza: 12 mesi dall'apertura
Prezzo (consigliato): €1,99

Marca: Herbal Essences
Linea: Scintille di Luce
Prodotto: Balsamo esalta-splendore
Contenuto: 200 ml
Scadenza: 12 mesi dall'apertura
Prezzo (consigliato):

Marca: Herbal Essences
Linea: Scintille di Luce
Prodotto: Maschera intensiva esalta-splendore
Contenuto: 200 ml
Scadenza: 12 mesi dall'apertura
Prezzo (consigliato): €4,49


Piccolo consiglio: Ieri ho pubblicato la foto di questi prodotti su instagram e di conseguenza sul mio profilo facebook e ho ricevuto tantissimi commenti in cui alcune di voi mi hanno raccontato la loro esperienza: alcune di loro si sono trovata male. Questo dimostra che comunque siamo tutti umani: ogni cute e ogni capello reagiscono in maniera diversa ed è perfettamente possibile che un prodotto che funziona per me non funziona per te! Bisogna provare ed essere sinceri con sè stessi: se un prodotto non fa per te, anche se va di moda, cestinalo!


Credits delle immagini di Eva Kant: ASTORINA SRL



Licenza Creative Commons
Do not use any of those pics and text without my prior consent (ask for it: stylosophique@hotmail.it).
All the pics have to be linked back to this blog.
It's forbidden to use this pictures for commercial reasons.

28 ottobre 2013

MISS ITALIA 2013: La mia opinione


Seguo questo concorso da sempre. Se torno indietro con la memoria non mi viene in mente un anno in cui io non mi sia appassionata alla scelta della nuova Miss. Sono convinta che questo concorso (e il programma TV che ne deriva) siano uno di quei patrimoni nazional-popolari che ormai sono entrati a far parte della tradizione italiana e che è da ipocriti rinnegare. Ci sono state edizioni più o meno belle, più o meno ricche, più o meno avvincenti ma mai, mai che mi ricordi, un'edizione così sfigata e noiosa.

Il concorso quest'anno si è svolto a Jesolo, nella cornice del Pala Arrex (e sarà così per i prossimi 4 anni), e dopo l'abbandono della Rai, il programma è andato in onda su La7 in un unica puntata (dalle 20:40 del 27 ottobre all'1:30 circa del 28.). La conduzione è stata affidata a quelli che io ho soprannominato "Ghini e quell'altro" cioè Massimo Ghini e Cesare Bocci (sì, Mimì..) affiancati a momenti alterni da Francesca Chillemi, Miss Italia nel 2003. Il palco e la struttura allestiti all'interno del Pala Arrex erano davvero bellissimi ma purtroppo sfruttati malissimo. I due, attori e non presentatori, hanno portato avanti la serata davvero a stento cercando di buttarla più e più volte sul ridere senza, per altro, riuscirci e dimostrando di non aver capito che Miss Italia è, sì, un programma popolare ma che la gente che lo segue prende comunque sul serio. Risultavano adeguati solo negli intermezzi di RVM intitolati "I papà delle Miss" in cui dovevano fare il loro lavoro: non presentare ma, appunto, recitare. Francesca Chillemi che, essendolo stata, di Miss Italia dovrebbe saperne più dei due sprovveduti sopracitati, si è dimostrata invece insicura e non all'altezza della conduzione: numero di telefono per televotare sbagliato (per fortuna in sovra impressione c'era quello giusto!), ripetuti errori nella presentazione delle ragazze, prove di danza miseramente fallite, incapacità totale di leggere con nonchalance il gobbo (ehi, Fra, siamo qui! Guardaci!). Certo, regia e luci non hanno aiutato i 3 nell'impresa: definirle da cani è dir poco. Le miss quasi sempre impallate, ombre sui visi, conduttori di spalle, pubblico illuminato a giorno (e spalti vuoti in bella vista), sottofondo musicale poco credibile o totalmente fuori luogo: assente quando necessario, infestante quando superfluo. Rita dalla Chiesa (SIAMO TUTTE CON TE) inquadrata senza pietà e senza filtri, cantanti  in playback con gli schermi alle loro spalle in ritardo di 4 secondi e sono stati memorabili i 5 minuti in cui Ghini e quell'altro, assieme al notaio, sono stati di spalle a parlare delle bustarelle

Si potrebbe passar sopra a tutte le mancanze della parte tecnica e dei presentatori se almeno fosse stato dato il giusto spazio alle Miss. Che quest'anno, per giunta, erano in gara senza numero. Le abbiamo viste di sfuggita e quando le abbiamo viste stavano con la manina paralizzata accanto alla faccia per mostrare il numerino che avevano per anello. Spiegatemi il senso di levar loro il numerino dal petto se poi devono farsi da auto-didascalia con la mano e un anello. Non hanno parlato, non hanno sfilato. Gli RVM (da denuncia!) in cui dovevamo poterle apprezzare nella loro freschezza e genuinità sono stati un flop dopo l'altro: tutte ballerine tranne 2 cantanti, un perito calligrafo e una contorsionista amatoriale. Per favore, ridateci la pace nel mondo.

Le gaffe sono state tantissime e alcune davvero fuori luogo, in un'edizione del concorso così delicata (la prima da orfana di mamma Rai):
- "Miss Larghe Forme" (Ghini)
- "Un applauso al televoto" (Chillemi)
- "Pensavate che adesso arrivava.." (Ghini)
- "Con grazia più dissimulata che palese.." (Ghini, alle 3 finaliste)
- "Secondo me Miss Italia è la ragazza che riesce a capire e aiutare a tutti [...] una ragazza alla portata di mano [...] penso che ho soddisfatto chiunque mi conosca [..]" (Fabiola Speziale, 2° classificata)

Imperdonabile la sostituzione di "Per te Miss Italia finisce" con "Ragazze, seguiteci..": è un concorso di bellezza, non una gita organizzata. Ma imperdonabile soprattutto una conduzione lenta e priva di verve che ha annoiato il pubblico a casa, il pubblico in studio (testimoni le blogger su twitter) e perfino la giuria (Salvo Sottile ha scatenato non poca polemica col suo tweet). 







Un'edizione scarsa sotto tutti i punti di vista, che ha provato a più riprese ad essere polemica (sia nei confronti della Presidente della Camera Laura Boldrini, plurinominata durante la diretta; sia nei confronti di programmi di reti "avversarie": il riferimento di Ghini al fatto che i bambini debbano stare a casa e non a cantare è stato un chiaro attacco a "Io Canto" che stava andando in onda in quel momento su Canale 5) senza riuscirci in maniera brillante. Un Ghini pieno di sè, un po' spocchioso dietro la finta modestia ("questa sarà la nostra prima e ultima volta a Miss Italia") che lo ha reso pesante e poco professionale agli occhi di tutti. 


In quanto appartenente sia alla categoria delle curvy che a quella delle blogger mi sento di accennare anche al fatto che ci avessero preparato ad un'annata rivoluzionaria ("Non ci saranno limitazioni di taglia!") per poi rifilarci una sola Miss dalle forme morbide e farci vedere la bella Elisa D'ospina di sfuggita per qualche secondo. Tante blogger (ben 4 o 5 se la memoria a quest'ora non mi frega..) hanno seguito il backstage di Miss Italia durante questi giorni di preparazione e hanno animato i social con tanti dettagli da dietro le quinte. Certo, alcune di loro erano pressoché sconosciute, ma alle altre, molto note e seguite, non è stato fatto neanche un minimo accenno durante la diretta. La pagina di Miss Italia e tutti i social collegati al concorso vivono e funzionano anche grazie al sostegno di tante di noi (io stessa, a maggio, sono stata coinvolta nell'iniziativa volta a salvare il concorso dalla cancellazione che si è svolta su twitter!) e spetterebbe al mondo del blogging almeno una piccola menzione.

Insomma, un'edizione che, visto che la volevano trasformare in un talent, io giudico con un per me è no. Si pone davanti agli organizzatori il problema di ripensare totalmente il concorso e renderlo degno della sua tradizione come è sempre stato. Mi dispiace sinceramente per Giulia Arena: dopo anni di Miss Italie "bruttine", finalmente abbiamo una reginetta figa e le è toccata un'edizione che aiutatemi a dire sfigata...




Licenza Creative Commons
Do not use any of those pics and text without my prior consent (ask for it: stylosophique@hotmail.it).
All the pics have to be linked back to this blog.
It's forbidden to use this pictures for commercial reasons.

25 ottobre 2013

EVENT || B.yu Blogger Day - Firenze



Sabato pomeriggio sono stata ospite, assieme ad altre 9 colleghe di Toscana&aBloggers, del negozio Guido Sacchi di Firenze nel quale si è tenuto di Blogger Day di B.yu! Tutte noi 10 siamo state coccolate prima da Angela, organizzatrice dell'evento, e dalle proprietarie del negozio che ci hanno mostrato l'intera collezione e poi dalle sapienti mani di Sara, la make up artist che ci ha truccate! Abbiamo poi potuto giocare con la collezione, indossando, abbinando e provando i capi che più ci piacevano fra una foto e una risata! La collezione è molto nel mio stile: tanti capi a tinta unita o a maxi righe, pantaloni classici, pencil skirt e maglioni over, morbidi e coccolosi! Ho voluto realizzare 3 look abbastanza differenti fra loro. Il primo look ha come protagonista un maxi pull a righe panna e grigio che ho abbinato a dei pantaloni neri; per il secondo look ho invece scelto una gonna a tubino nera decorata tono su tono e una maglia color fragola che ho stretto in vita con una cintura; per l'ultimo look, infine, ho invece optato per un abito nero decorazioni di maxi strass, che vestiva davvero benissimo! 

Qual è il look che preferite? 
Vi lascio alle foto della giornata! 
B.yu Be Yourself !
















Nelle foto con me: Sandra, Greta, Eleonora, Lucia, Federica, Giulia, Giada, Ylenia ed Elisa

Ringrazio Angela per la splendida organizzazione 
e Sara per il makeup che ha realizzato a me e alle altre 9 blogger!


Firenze - 19.10.2013



Licenza Creative Commons
Do not use any of those pics and text without my prior consent (ask for it: stylosophique@hotmail.it).
All the pics have to be linked back to this blog.
It's forbidden to use this pictures for commercial reasons.

Licenza Creative Commons
Based on a work at www.stylosophique.com.
You are not allowed to use or modify the content. You can't use it for commercial reasons.
You can't share the pics/text/graphic without my prior consense and they have to be linked back to this blog.
Permissions beyond the scope of this license may be available at stylosophique@hotmail.it.



buzzoole code
Profilo